È in Puglia, tra mare e pianura, che nasce Carapelle, il più antico insediamento tra i Cinque Reali Siti del Tavoliere. Parliamo di un’antica unione di centri agricoli nata in epoca aragonese e borbonica, che comprende Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara e Stornarella.
I comuni nacquero nel XVIII secolo con l’intento, da parte di Ferdinando IV di Borbone, di ripopolare l’area, assegnando alle famiglie abitazioni, terreni e attrezzi. Questi luoghi condividono una forte identità rurale, legata alla terra, ai ritmi stagionali e a un paesaggio che da secoli è dedicato all’agricoltura.
A pochi chilometri si apre la costa dell’Adriatico, con le spiagge del Golfo di Manfredonia; mentre verso nord il promontorio del Gargano disegna un netto contrasto tra pianura e collina, tra campi aperti e boschi. Questa posizione rende la zona un punto di incontro naturale tra ambienti diversi: mare, pianura e rilievi convivono in uno spazio sorprendentemente compatto.
Ancora oggi, strade rettilinee, masserie storiche e campi aperti raccontano questo passato fatto di lavoro agricolo.
